Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.

Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.

Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,

io sono il tuo Dio, Signore.

Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.

Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.

Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,

Io sarò con te dovunque andrai.

Non pensare alle cose di ieri, cose nuove fioriscono già,

aprirò nel deserto dei sentieri. Darò acqua nell’aridità,

perché tu sei prezioso ai miei occhi.

Io ti sarò accanto, sarò con te,

per tutto il tuo viaggio starò con te.

 

   

Il Santuario della Madonna di Pompei

« Il mio unico desiderio è quello di vedere Maria, che mi ha salvato e mi salverà dalle grinfie di Satana. » (Beato Bartolo Longo, le sue ultime parole)



Si deve al Beato Bartolo Longo la nascita di questo splendido santuario, imponente tanto quanto la sua grandezza spirituale. Salvato dalle grinfie di satana di cui era divenuto sacerdote, ha dedicato la sua vita a divulgare la devozione al Santo Rosario. Impresa non proprio facile a suo tempo, la cosa che più gli occorreva per attirare l’attenzione era un quadro raffigurante la Madonna del Rosario, lo trovò al Conservatorio del Rosario di Portamedina, ma non era un quadro conforme alla tradizione domenicana e il suo stato era davvero pietoso, furono tutti d’accordo che era necessario un restauro prima che venisse esposto.
Il giorno della sua prima esposizione il 13 febbraio 1876, si verificò il primo miracolo, una bambina di dodici anni fu guarita da un male definito inguaribile. La zia di questa bambina aveva partecipato con molte offerte alla realizzazione della nuova chiesa. Da allora molti altri miracoli si verificarono per opera della Madonna del Rosario e molte offerte giunsero da ogni parte del mondo. Nel maggio 1876 si pose la prima pietra di quello che sarebbe stato oggi il santuario di Pompei. Naturalmente la cosa che più interessava al beato Bartolo Longo era propagare la devozione al Santo Rosario, per questo scrisse la pratica dei ““Quindici Sabati”“, che consiste nell’impegno di rivivere per quindici sabati consecutivi i quindici misteri del Rosario. Scrisse anche altre preghiere tra le quali una Novena che valse la sua guarigione da una grave malattia. E una supplica che si recita due volte l’anno…

Per qualsiasi approfondimento sul Santuario e sul suo fondatore visita il sito uffficiale del Santuario di Pompei… http://www.santuario.it/?

Madonna di Pompei
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