Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.

Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.

Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,

io sono il tuo Dio, Signore.

Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.

Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.

Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,

Io sarò con te dovunque andrai.

Non pensare alle cose di ieri, cose nuove fioriscono già,

aprirò nel deserto dei sentieri. Darò acqua nell’aridità,

perché tu sei prezioso ai miei occhi.

Io ti sarò accanto, sarò con te,

per tutto il tuo viaggio starò con te.

 

   

Vangelo del giorno 27 novembre 2014

Antifona d'ingresso
Il Signore parla di pace
al suo popolo, e ai suoi fedeli
e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. (Sal 85,9)
 

Apocalisse 18,1-2.21-23.19,1-3.9a.
Io, Giovanni, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore.
Gridò a gran voce: "È caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demòni, carcere di ogni spirito immondo, carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.
Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola, e la gettò nel mare esclamando: "Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia, la grande città e più non riapparirà.
La voce degli arpisti e dei musici, dei flautisti e dei suonatori di tromba, non si udrà più in te; ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; e la voce della mola non si udrà più in te;
e la luce della lampada non brillerà più in te; e voce di sposo e di sposa non si udrà più in te. Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra; perché tutte le nazioni dalle tue malìe furon sedotte.
Dopo ciò, udii come una voce potente di una folla immensa nel cielo che diceva: "Alleluia! Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio;
perché veri e giusti sono i suoi giudizi, egli ha condannato la grande meretrice che corrompeva la terra con la sua prostituzione, vendicando su di lei il sangue dei suoi servi!".
E per la seconda volta dissero: "Alleluia! Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!".
Allora l'angelo mi disse: "Scrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell'Agnello!".

Salmi 100(99),2.3.4.5.
Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome.

Buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.

+ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,20-28.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina.
Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città;
saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia.
Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo.
Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti.
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,
mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». 

Meditazione del giorno
Imitazione di Cristo, trattato spirituale del XV secolo
Libro II, § I
 
« Cristo verrà a te »
    «Il regno di Dio è dentro di voi» (Lc 17, 21), dice il Signore. Volgiti con tutto cuore verso il Signore, lascia questo misero mondo e la tua anima troverà riposo. Impara a disprezzare le cose esteriori e a darti alle cose interiori e vedrai il Regno di Dio venire dentro di te. Perché «il Regno di Dio è pace e gioia nello Spirito Santo» (Rom 14, 17), cosa che non è data ai peccatori.

    Cristo verrà a te, mostrandoti la sua consolazione, se gli prepari dentro di te una degna dimora. “Tutta la sua gloria e la sua bellezza sono interiori” (Sal 44,14 Vulg). Ed è questo di cui si compiace. Frequente è la sua visita all'uomo interiore ed essa è un dolce colloquio, una gradevole consolazione, una pace abbondante, una familiarità sorprendente.
     
    Forza, anima fedele, prepara il tuo cuore per questo sposo, affinché si degni di venire a te e abitare dentro di te. Infatti è scritto: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui» (Gv 14, 23). … L'uomo interiore si raccoglie prontamente perché mai si ‘disperde’ completamente fuori di sé; i lavori esterni, le occupazioni talvolta necessarie non lo distraggono. Si dedica alle diverse cose secondo ciò che succede… Chi possiede uno spirito raccolto  ben disciplinato non si preoccupa affatto di fatti sensazionali né degli scandali quotidiani… Se rinunci alle consolazioni esteriori, potrai contemplare le cose del cielo e gustare spesso la gioia interiore. 



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...