Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.

Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.

Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,

io sono il tuo Dio, Signore.

Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.

Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.

Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,

Io sarò con te dovunque andrai.

Non pensare alle cose di ieri, cose nuove fioriscono già,

aprirò nel deserto dei sentieri. Darò acqua nell’aridità,

perché tu sei prezioso ai miei occhi.

Io ti sarò accanto, sarò con te,

per tutto il tuo viaggio starò con te.

 

   

Vangelo del giorno 1 luglio 2014

Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2)
 
 
 Libro di Amos 3,1-8.4,11-12.
Ascoltate questa parola che il Signore ha detto riguardo a voi, Israeliti, e riguardo a tutta la stirpe che ho fatto uscire dall'Egitto:
"Soltanto voi ho eletto tra tutte le stirpi della terra; perciò io vi farò scontare tutte le vostre iniquità".
Camminano forse due uomini insieme senza essersi messi d'accordo?
Ruggisce forse il leone nella foresta, se non ha qualche preda? Il leoncello manda un grido dalla sua tana se non ha preso nulla?
Cade forse l'uccello a terra, se non gli è stata tesa un'insidia? Scatta forse la tagliola dal suolo, se non ha preso qualche cosa?
Risuona forse la tromba nella città, senza che il popolo si metta in allarme? che non sia causata dal Signore?
In verità, il Signore non fa cosa alcuna senza aver rivelato il suo consiglio ai suoi servitori, i profeti.
Ruggisce il leone: chi mai non trema? Il Signore Dio ha parlato: chi può non profetare?
Vi ho travolti come Dio aveva travolto Sòdoma e Gomorra; eravate come un tizzone strappato da un incendio: e non siete ritornati a me dice il Signore.
Perciò ti tratterò così, Israele! Poiché questo devo fare di te, prepàrati all'incontro con il tuo Dio, o Israele!

Salmi 5,5-6.7.8.
Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di te il malvagio non trova dimora;
gli stolti non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi fa il male,
fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

Io per la tua grande misericordia
entrerò nella tua casa;
mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,23-27.

In quel tempo, essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono.
Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva.
Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!».
Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.
I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?».


Meditazione del giorno
Sant’Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa
Discorso 63; PL 38,424
 
« Si fece una grande bonaccia »
    Il sonno di Cristo è il segno di un mistero. Coloro che sono sulla barca rappresentano le anime che attraversano la vita di questo mondo sul legno della croce. Inoltre, la barca simboleggia la Chiesa. Sì, veramente… il cuore di ogni fedele è una barca che naviga sul mare; non può affondare se nell’animo ci sono buoni pensieri.

    Sei stato offeso: è il vento che ti sferza; ti sei adirato; sono le onde che salgono. Viene la tentazione; ecco che soffia il vento. La tua anima è turbata; sono ancora le onde che si levano. … Sveglia Cristo, lascia che ti parli. « Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono ? » Chi è? “Suo è il mare, egli l'ha fatto”; “tutto è stato fatto per mezzo di lui” (Sal 95,5; Gv 1,3). Imita i venti e il mare: obbedisci al Creatore. Il mare ascolta l’ordine di Cristo, e tu rimarrai sordo? Il mare obbedisce, il vento si calma, e tu continuerai a soffiare? Cosa vogliamo dire in questo modo? Parlare, agitarsi, meditare la vendetta, non è forse continuare a soffiare e rifiutare di placarsi al comando di Cristo? Quando il vostro cuore è turbato, non lasciatevi sommergere dalle onde.

    Se tuttavia il vento ci rovescia – perché siamo uomini – ed eccita le passioni cattive del nostro cuore, non disperiamo. Svegliamo Cristo, per poter proseguire il nostro viaggio su un mare calmo. 



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