Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.
Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.
Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,

io sono il tuo Dio, Signore.
Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.
Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.
Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,

Io sarò con te dovunque andrai.

Halloween e i cristiani... perchè non dobbiamo festeggiare questa ricorrenza.

Una festa che non ci appartiene per tradizione ma che sta prendendo sempre più posto nel nostro mondo... stiamo attenti... 


In questa foto appare scritto happy halloween, mi stavo appunto chiedendo cosa significhi “felice halloween”, cosa c’è da essere felici? Per che cosa essere felici? Ci scambiamo gli auguri, ma auguri di che?
Di solito ci facciamo gli auguri quando è il nostro compleanno, quando ci sposiamo, quando terminiamo gli studi, quando è il nostro onomastico, difficilmente si fanno gli auguri ad una persona che si trova in lutto per la perdita di un parente. Per questo motivo non riesco a capire cosa ci sia in questa festa da augurare addirittura un “felice halloween”…

La parola halloween deriva da “All Hallows Eve” cioè “Vigilia di Tutti i Santi” ovvero “Vigilia della festa di Tutti i Santi”, ma da “All Hallows Eve” ad Halloween il passo è stato breve. Ora vista in questa ottica possiamo dire che ci scambiamo gli auguri perchè festeggiamo tutti i Santi. Ma se dobbiamo festeggiare i nostri Santi, per quale motivo dobbiamo fare feste all’insegna del macabro e dell’horror…? Perchè andare in giro mascherati da streghe vampiri e fantasmi?

La festa cristiana di Ognissanti non ha nulla in comune con questa ricorrenza che stando alle origini e al significato poco s’intona con il nostro essere cristiani. E’ incredibile, però, constatare come si dia tanta importanza a spiriti e leggende e come si organizzino feste in onore di chissà chi, mentre non ci si preoccupi affatto di fare qualcosa per i nostri cari defunti o per i nostri Santi.
Forse molti non lo sanno, ma la Chiesa celebra l’Eucaristia il giorno di tutti i santi e il giorno della commemorazione dei defunti, per festeggiare e pregare quelli che ci hanno preceduto nell’aldilà.
Perchè questa festa non viene festeggiata come l’altra? Forse perchè in Chiesa non possiamo andare mascherati? Forse perchè in Chiesa è poco divertente e molto “antiquato”?…Eppure la festa dovrebbe essere simile, almeno all’apparenza… Ma credo sia meglio entrare nel dettaglio, e vi rimando ai links qui sotto dove potrete trovare dei chiarimenti più approfonditi in merito a questa festa.

Aggiungo anche un pensiero di Padre Gabriele Amorth (esorcista)

HALLOWEEN E’ UN OSANNA AL DIAVOLO
”Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l’uso della ragione e sia sempre più malata. Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidii”.
La condanna e’ dell’esorcista della Santa Sede, gia’ presidente dell’associazione internazionale degli esorcisti, il modenese padre Gabriele Amorth. I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue altro non sarebbero, per l’esorcista, che un tributo al principe di questo mondo: il diavolo.
”Mi dispiace moltissimo che l’Italia, come il resto d’Europa, si stia allontanando da Gesu’ il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare satana”,
dice l’ esorcista secondo il quale
”la festa di Halloween e’ una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L’astuzia del demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente. Anche il peccato non e’ piu’ peccato al mondo d’oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza, liberta’ o piacere personale. L’uomo - conclude - e’ diventato il dio di se stesso, esattamente cio’ che vuole il demonio”.
E ricorda che intanto, in molte citta’ italiane, sono state organizzate le ‘feste della luce’, una vera e propria controffensiva ai festeggiamenti delle tenebre, con canti al Signore e giochi innocenti per bambini.

Intanto guardate questo video: 


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